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Il Mediolanum Forum “completamente soldout e fatto” per i Thegiornalisti

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Il Mediolanum Forum “completamente soldout e fatto” per i Thegiornalisti

Sono le 12.30, sono appena arrivata a Bologna e in radio passa Pamplona e la mente vola subito a 12 ore prima.

Giovedì 11 maggio ore 13.52 sono sul regionale per Milano con il cuore a mille e l’ansia. Arrivo a Milano in perfetto orario e vado a posare le mie cose da mio cugino che mi ospita per la notte. Quattro chiacchiere e convenevoli e poi dritta verso la metro che mi porta al Forum di Assago.

Stranamente a Milano piove, ma non sembra che importi molto, io ritiro il mio biglietto ed entro. Mi sistemo al mio posto, aspetto e intanto mi guardo intorno. Nel parterre c’è ancora poca gente, nel mio settore ce n’è abbastanza e di tutti i tipi. C’è un range d’età molto vario, si va dai 18 ai 70 anni, sì avete letto bene 70 anni e posso confermarlo perchè la coppia di arzilli vecchietti era seduta dietro di me.

Alle 20.30 nel “silenzio più totale” sale qualcuno sul palco e comincia a mettere dischi… un attimo di smarrimento per tutti poi il delirio. C’è Calcutta in console nel suo solito outfit: cappello da baseball e felpa con il cappuccio… Timido il ragazzone di Latina! Calcutta suona per un quarto d’ora e attiva un pubblico già attivo di suo, però Edo potevi almeno salutare, in fondo siamo venuti anche per te… le ragazze davanti a me non hanno fatto altro che parlare di te!

Tempo di sistemare il palco e arrivano gli Shazami ovvero Federico Russo e Francesco Mandelli. I due trascinano il pubblico, che nel frattempo ha riempito il Forum, con il loro groove e la loro “idiozia”.

Sono le 21, il pubblico è caldo ma Tommaso Paradiso e soci ancora non si vedono.

21.30, si spengono le luci, parte un giro di accordi, batteria, piano, sintetizzatori, luci e boom Tommaso comincia a cantare Senza. E’ il delirio. È l’inizio di qualcosa di spettacolare.

Di seguito la scaletta del concerto:

Senza

Gli alberi

Vieni e cambiami la vita

Mare Balotelli

Fine dell’estate

L’ultimo grido della notte

Disperato

Sbagliare a vivere

L’importanza del cielo

E menomale

Autostrade umane

Io non esisto

Proteggi questo tuo ragazzo

Luca lo stesso

Non caderci mai più

Fatto di te

Sold Out

Per lei

Tra la strada e le stelle

Il tuo maglione

Pamplona

Non odiarmi

Promiscuità

Completamente

Balla

E’ una scaletta ben studiata, si passa da una canzone tranquilla a una che ti fa saltare, dà il tempo allo spettatore di riprendersi e ricominciare. Tommaso è molto tranquillo, così tranquillo da dire a tutti che se la sta facendo addosso e non perchè ha paura ma perchè sta bevendo tantissimo. Poverino non è facile cantare per 2 ore senza bere. Chi invece se l’è veramente fatta addosso è Calcutta che doveva duettare ne l’ultimo grido della notte e Paradiso, da buon amico di D’Erme, lo ha sputtanato pubblicamente. Povero Calcutta! Un altro paio di pezzi e Tommy non ce la fa più. Pausa bagno per Tommaso Paradiso… dopo tutto è umano anche lui!

Intanto al centro della grande S vengono posizionate tre sedie, i Thegiornalisti si accomodano e suonano unplugged E menomale, Autostrade umane e Io non esisto.

I ragazzi tornano ai loro posti, Tommaso si siede al piano e comincia a suonare Proteggi questo tuo ragazzo e dalle profondità del palco arriva Luca Carboni. E’ il primo duetto della serata, anche se doveva essere il secondo e il pubblico apprezza molto, soprattutto la signora davanti a me, doveva essere fan di Luca Carboni.

Salutato Carboni, parte Non caderci mai più, singolo inedito annunciato da Tommaso in una diretta Facebook la settimana scorsa. Personalmente quando l’ho ascoltata la prima volta avevo dei dubbi, ascoltata dal vivo mi sono ricreduta… uno spettacolo! Le torce dei cellulari illuminano il palazzetto, ma un inguaribile romantico, seduto qualche posto più in là ha un accendino acceso…

E’ il momento di Fatto di te, la storia di Matilde e bla bla bla, ma il nostro Tommy ci stupisce. Dopo il primo ritornello “lascia” un messaggio vocale a Matilde: Matilde è tardi e volevo dirti… VAFFANCULO!! Boato!!!

Sold Out è un duetto tra i Thegiornalisti e il pubblico, un pezzo ciascuno, è qualcosa di indescrivibile.

Tra la strada e le stelle porta Elisa sul palco e un pezzo, già bello di suo, diventa ancora più bello. Elisa è formidabile come sempre, mi sarebbe piaciuto che restasse per qualche altra canzone.

Un attimo di riposo con Il tuo maglione e poi è il delirio. Sul palco, tutto vestito di bianco, arriva Fabri Fibra, il pubblico seduto è tutto in piedi, il parterre è una bolgia, sappiamo tutti che da lì a qualche minuto si scatenerà l’inferno. Un paio di indicazioni di Fabri e non si capisce più nulla. Perfino i vecchi dietro di me, che fino ad allora erano tutti composti, si scatenano. Siamo mille mila tori a Pamplona. La canzone finisce, ma l’adrenalina è alle stelle, ne voglio ancora di Pamplona. Momento relax con Non odiarmi e sembra che il concerto sia finito. E no, non si può finire il concerto senza Completamente!

I Thegiornalisti tornano sul palco, si sono cambiati d’abito, Tommaso Paradiso dal nero è passato al bianco, e mentre canta Promiscuità abbraccia e bacia le ragazze nel parterre… Invidia!

È il momento, finalmente, di Completamente e anche lì c’è il delirio.

Sulle note di Balla, i Thegiornalisti salutano e Tommaso, che si sentiva a casa, con molta naturalezza dice: “e ora vado a bere come Dio comanda… CAZZO!”

Momento selfie generale e si accendono le luci… E’ già finito? Non c’è altro? E gli altri pezzi degli altri dischi non li fanno?

Mi avvio verso la metro in mezzo al fiume umano, fuori ha appena smesso di piovere, pare ci sia stato il diluvio universale. Se fuori c’è stato il diluvio, dentro c’era il caos più totale e una pioggia di coriandoli.

Tralasciando il fattore fan, posso dire che questo concerto, ma immagino anche quello del Palalottomatica di Roma, è stato davvero, ma davvero bello. La band dal vivo è forte, Tommaso è un vero leader trascinatore e visti i numeri si può tranquillamente dire che di Indie gli è rimasto poco, ma ci piacciono comunque.

A quando il prossimo album e i prossimi concerti?

 

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