Mario Ermito: da attore a cantautore, il percorso di un artista in continua evoluzione
In un panorama artistico sempre più fluido, dove i talenti si muovono con naturalezza tra discipline diverse, Mario Ermito si conferma una figura capace di attraversare mondi e linguaggi mantenendo intatta la propria autenticità. Attore, performer e ora anche cantautore, Ermito si presenta al pubblico con un nuovo progetto discografico che rappresenta una svolta personale e professionale: il suo primo album, “ME”, un lavoro intimo e potente che racconta una parte di sé finora tenuta in silenzio.
Nato a Brindisi nel 1991, Ermito esordisce giovanissimo nel mondo dello spettacolo. La notorietà arriva con la televisione, dove si distingue in fiction, produzioni nazionali e programmi che gli permettono di mettere in luce sensibilità interpretativa e carisma scenico. Nel corso degli anni, però, la sua ricerca artistica prende direzioni nuove: alla recitazione affianca la scrittura musicale, un territorio che sente da sempre come casa, ma che sceglie di attraversare maturando le giuste esperienze, costruendosi un linguaggio personale, sperimentando.
“ME” nasce proprio da questo percorso di crescita. Non è un album improvvisato, né un esercizio di stile: è un progetto identitario, un autoritratto in dieci brani che mescolano pop, sonorità acustiche ed elementi elettronici, mantenendo sempre al centro la voce e il racconto. È un lavoro che parla di fragilità, rinascita, sentimenti non detti, errori, scelte e riconciliazioni. Un disco che mette a nudo l’uomo prima dell’artista, restituendone un ritratto complesso, sfaccettato e sorprendente.
Ad accompagnarlo in questa nuova avventura c’è la band La Scelta, formazione conosciuta dal grande pubblico anche per la partecipazione al Festival di Sanremo 2008. Con loro Ermito costruisce un suono solido e contemporaneo, che dà corpo alle sue parole senza mai soffocarle. La collaborazione nasce da un’affinità artistica immediata, diventando un vero e proprio laboratorio creativo.
Il debutto live dell’album, previsto per il 4 dicembre 2025 al Teatro Sala Raffaello di Roma, rappresenta un momento particolarmente significativo. Non una semplice presentazione, ma un evento pensato per celebrare un passaggio di vita e di carriera. Sul palco, oltre a La Scelta, saliranno numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, un segnale ulteriore del rispetto e dell’affetto che Ermito ha saputo costruire nel tempo.
Tra i momenti più attesi della serata ci sarà un medley speciale con Gianni Donzelli degli Audio 2, un omaggio alla musica italiana e un intreccio generazionale che racconta bene la direzione artistica di Ermito: radicata nelle emozioni, ma aperta al dialogo con il presente.
Se la recitazione ha rappresentato per anni il suo linguaggio principale, la musica sembra aver trovato ora uno spazio privilegiato nel suo percorso espressivo. Mario Ermito non abbandona nulla di ciò che ha costruito finora: piuttosto integra, espande, approfondisce. “ME” è il primo passo di una nuova fase che lo vede più consapevole, più maturo, più libero.
Il pubblico, che lo ha seguito negli anni come attore, scopre ora una voce diversa: una voce che canta, ma soprattutto una voce che racconta se stessa senza filtri.
E forse è proprio questo l’aspetto più interessante del suo nuovo cammino: la volontà di mostrarsi per ciò che è, con sincerità artistica e vulnerabilità coraggiosa. Perché a volte — e Mario Ermito sembra averlo compreso bene — la crescita più autentica non nasce dal cambiare strada, ma dal trovare finalmente il coraggio di percorrerla fino in fondo.
- ‘Zibibbo Kid’ di Fabio Gimignani, un western irriverente che profuma di Sicilia e polvere da sparo - 07/12/2025
- Pranzi “stellati” per i detenuti e le detenute in oltre 56 Istituti penitenziari italiani in occasione del Santo Natale - 07/12/2025
- Il silenzio che precede la violenza: uno sguardo psicologico sulla fragilità nascosta - 02/12/2025

