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Il potere delle idee, le idee al potere. iDobloni Editore al BookCity Milano 2025

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Si è concluso l’appuntamento di ogni Novembre milanese cioè Book City Milano, manifestazione culturale dedicata al libro ed alla lettura che per una settimana riempie Milano di vari eventi quali presentazioni, incontri, dialoghi e letture, il tutto pensato per un pubblico ampio e di ogni età.

Il tema di questa quattordicesima edizione della kermesse meneghina è “Il potere delle idee, le idee del potere”: io ho partecipato Domenica 16 Novembre al Teatro Franco Parenti all’incontro organizzato da iDobloni Editore – evento clou fra quelli organizzati da questa neonata casa editrice, che nel corso della settimana ha ospitato presso la sede di Via Scutari vari appuntamenti per parlare di libri e conoscersi.

La casa editrice iDobloni è nata dall’esperienza della nota libreria indipendente milanese Covo della Ladra – un punto di riferimento che per anni ha riunito gli appassionati del genere noir / giallo / thriller (sia autori che lettori estimatori del genere).

Dopo un’esperienza di 8 anni come libraria, Mariana Marenghi (la proprietaria del mitico “Covo della Ladra”) ha dato vita lo scorso Gennaio 2025 alla casa editrice iDobloni. L’incontro, significativamente intitolato “L’avventura di fare libri”, è stata l’occasione per riflettere sul cosa significhi creare una casa editrice partendo da una libreria, e di conseguenza affidare il proprio romanzo a una casa editrice e parlarne con lettori, condividendo i propri pareri e recensioni.

Il piacevole pomeriggio al Teatro Franco Parenti di Milano ha permesso ai protagonisti – cioè gli autori de iDobloni – di raccontare al pubblico l’esperienza della neonata casa editrice indipendente, alla presenza di pubblico e bloggers.

L’incontro è stato condotto dal moderatore Gabriele Cantella – giornalista e scrittore, autore di “Il sangue di Giuda” – e dalla vulcanica Mariana Marenghi – editrice de iDobloni.

Ho chiacchierato del dietro le quinte del fare libri con prestigiosi addetti ai lavori, cioè gli scrittori de iDobloni: Luca Ongaro, Roberto Pegorini, Tony Damiano e Michele Brusati – di alcuni dei quali avevo in precedenza letto i romanzi.
Hanno inoltre partecipato alla piacevole chiacchierata Cecilia Lavopa, fondatrice di www.contornidinoir.it e Salvatore Sconzo, fondatore di www.ilcalamaioelettronico.it 

 

Mi è piaciuto in particolare ascoltare Mariana Marenghi raccontare la sua precedente esperienza di libraia; Mariana ha confessato che sono stati proprio i tanti lettori conosciuti negli anni nel suo Covo a chiederle di cercare alcuni gialli “scomparsi” da tempo – cioè difficilmente reperibili nelle case editrici milanesi e non solo; ad esempio quelli di Augusto De Angelis. E’ nata da questa esigenza dei lettori l’idea di fondare iDobloni – a partire dalla collana Vintage, per ristampare proprio quei maestri del giallo che non si trovano più nelle librerie.
Oltre alla collana dei gialli vintage, iDobloni ha citato le altre collane: quella di roamnzi gialli (Enigmi) e quella (Altri Pianeti) di fantascienza – quest’ultima curata dall’autore Paolo Tosini.  Nascerà poi a breve anche una collana di romance che sarà curata dallo scrittore Roberto Pegorini.

Nel futuro di iDobloni è già stata fissata anche un’altra importante tappa, e cioè il Salone del Libro di Torino 2026.

Autori iDobloni Editore
Autori iDobloni Editore

Gli autori che si sono susseguiti in questo piacevole pomeriggio – per me di scoperta del mondo dell’editoria – hanno tutti concordemente parlato del (vecchio) Covo della ladra e della (nuova) casa editrice iDobloni come di una casa delle storie.
Ciascuno di loro ha inoltre presentato il proprio romanzo fresco di stampa:

 

  • Michele Brusati, “La teoria dello spillo”
  • Tony Damiano, “Solo per vendetta”
  • Luca Ongaro, “Una brutta strada per il commissario Campani”
  • Roberto Pegorini, “Non sparare”

Mi ha affascinato principalmente l’amore per il proprio lavoro trasmessomi della libraia Mariana Marenghi, le sensazioni da lei provate nel contatto diretto con i lettori nel corso degli anni ed il piacere di capire cosa loro amano – da lì è nato il suo desiderio di fondare una casa editrice, alla quale io auguro il meglio!

Federica Cervini

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