Premio Neri Pozza 2025. Annunciati i vincitori alla serata di premiazione a Vicenza
Si è tenuta nel corso della serata del 24 Ottobre 2025 la cerimonia di premiazione del prestigioso Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza; il Teatro Olimpico di Vicenza ha ospitato la finale della VII edizione, e la premiazione è stata presentata dalla giornalista Giulia Ciarapica alla presenza di due illustri ospiti , lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini e l’attrice Patricia Zanco – che sono stati protagonisti di un intervento dedicato alla figura di Neri Pozza.

Lo scorso 12 Aprile 2025 erano stati annunciati i nomi e titoli dei 12 finalisti di questa edizione – tutti titoli inediti – e cioè:
Marta Aiello, La riserva
Marco Angelini, Termine di grazia
Ludovica Barresi, Un vicolo cieco
Laura Benedetti, Per Genio, Il Mondo intero. Il romanzo di Margaret Fuller
Gaia Capecchi, Arsenio
Isabella Ciuca, I nostri angoli di notte
Vincenzo Ferraris, Il Segreto dell’aquila
Giuseppe Fusari, La regola dell’arte
Yasmin Incretolli, I bambini della fine del mondo
Katiuscia Napolitano, Curare le radici
Carmela Scotti, Lupi
Serena Uccello, La notte di Chernivtsi

Alla finale del 24 Ottobre sono poi arrivati in 6, e cioè Giuseppe Fusari, Ludovica Barresi, Vincenzo Ferraris, Katiuscia Napolitano, Carmela Scotti e Serena Uccello.
Si è aggiudicato la vittoria Giuseppe Fusari autore di “La regola dell’arte”, mentre Ludovica Barresi con “Un vicolo cieco” ha vinto nella Sezione Giovani del Premio.
Il romanzo di Giuseppe Fusari è un giallo letterario ambientato, come suggerisce il titolo, nel mondo artistico; protagonista è il commissario Alessandri, che deve indagare sulla morte del curatore della mostra “Trenta capolavori ritrovati”, avvenuta al termine dell’inaugurazione.
Essendo l’opera vincitrice di questa edizione del Premio, il romanzo “La regola dell’arte” sarà pubblicato da Neri Pozza Editore nell’autunno del 2026.
Giuseppe Fusari ha intrapreso studi teologici e si è poi laureato in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico, ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte e ha conseguito il Dottorato in Scienze della Persona (Storia moderna).
Accademico dell’Ateneo di Brescia, insegna Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Dal 2009 al 2018 è stato Direttore del Museo Diocesano di Brescia ed ha collaborato con prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere.
Giuseppe Fusari è stato curatore di diverse mostre che spaziano dal Rinascimento all’Arte Contemporanea e la pubblicazione di saggi e articoli di argomento storico e storico artistico.
Si dedica all’attività artistica, soprattutto all’incisione, e alla scrittura creativa.
Il suo profilo Instagram @art.priest2023 è molto seguito.
La Sezione Giovani del Premio Neri Pozza è rivolto agli scrittori under 35: l’editore NeriPozza pubblicherà anche il romanzo vincitore di questa sezione “Un vicolo cieco” di Ludovica Barresi – la storia di una figlia che cerca la verità sulla scomparsa della madre, avvenuta anni prima; la protagonista del romanzo decide quindi di tornare nell’Essex, nella casa di famiglia ormai abbandonata, che nasconde più di un mistero.
Ludovica Barresi, classe 1991, è laureata in Lingue Straniere e Traduzione; da sempre legata al Regno Unito, ha vissuto a Cambridge per alcuni anni, dove ha lavorato nel campo della traduzione.
Questa immersione nel mondo anglosassone è stata la fonte di ispirazione per il suo romanzo d’esordio; attualmente vive a Rimini e lavora per un tour operator.

La Giuria era composta da Francesca Diotallevi, Veronica Giuffré, Laura Lepri, Pietro Linzalone, Wanda Marasco, Massimo Onofri, Sandra Petrignani, Sabine Schultz e Andrea Tarabbia – che hanno riferito di aver ampiamente discusso per scegliere il vincitore data l’alta qualità di tutte le opere in finale.
Al vincitore del Premio Neri Pozza e del Premio Neri Pozza – Sezione Giovani è stata consegnata una targa ispirata a un’opera del fondatore Neri Pozza, artista e scultore vicentino.
La cerimonia di Premiazione è stata inoltre accompagnata dalla formidabile musica del cantautore e pianista Raphael Gualazzi, che si è esibito al pianoforte per la gioia di tutta la platea.
Qui di seguito la classifica finale delle opere in gara ed i relativi punteggi ottenuti:
La regola dell’arte di Giuseppe Fusari: 73 punti
Lupi di Carmela Scotti: 71 punti
Un vicolo cieco di Ludovica Barresi: 65 punti
Il segreto dell’aquila di Vincenzo Ferraris: 61 punti
La notte di Chernivtsi di Serena Uccello: 60 punti
Curare le radici di Katiuscia Napolitano: 58 punti
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